venerdì, novembre 24, 2017
TIciVINO

ALBAINO – NOVAZZANO

La Proprietà della cantina Albaino è di Anna Nespoli. Ha prodotto la prima bottiglia nel 2004. Attualmente lavora una superficie totale dei vigneti di circa 6 ettari. I vigneti sono in località Monte Morello e un piccolo appezzamento anche a Ligornetto. Produzione annua di circa 7’000 bottiglie. Vende uve a terzi.
I Vitigni Allevati sono il merlot, il gamaret, la bondola, il sauvignon blanc, il sauvignon gris (pochissime piante), il semillon, lo charmont e il doral.

La cantina è molto semplice. Ricavata nello spazio dove prima erano tenuti cavalli. Ma proprio per questo molto funzionale, perchè ogni box è stato adibito ad un uso diverso finalizzato alla vinificazione, affinamento, imbottigliamento e stoccaggio.

Anna Nespoli

VINI BIANCHI:

  • CHARMONT – bianco della Svizzera Italiana
  • SAUVIGNON – bianco del Ticino
  • ALBAINO – bianco del Ticino doc (merlot vinificato in bianco)

VINI ROSSI:

  • CAMILLA – Rosso del Ticino doc (merlot e gamaret)
  • RISERVA LUIGI – Merlot di Ligornetto doc
  • ALBAINO – bondola del ticino doc (bondola)

Visito l’azienda il 2 di settembre 2011. Per arrivare percorro la salita della Brusata’ di Novazzano fino quasi alla dogana e giro a sinistra in direzione della Pauzella.

Continuo a salire e attraverso boschi di Faggi, tanti Faggi, poi qualche Robinia, qualche Frassino e man mano che salgo il bosco si infittisce di Castagni e Querce. Si arriva a circa 550 mt s.l.m. sulla cima di questa piccola collina, denominata Monte Morello. Sembra di essere in un luogo incantato, pulito, silenzioso. Il traffico qui non arriva, la strada, infatti, è a fondo cieco. Già percorrere questa strada mette di buon umore e sembra di allontanarsi dalla civiltà. Il luogo e il percorso sono molto suggestivi!

Si arriva alla cantina, che é annessa alla casa e all’azienda agricola. Poco più sotto un’area dedicata ai cavalli con un maneggio, che gestisce il fratello di Anna.

Anna non c’è. Andiamo a cercarla in vigna. La troviamo nel vigneto più in alto intenta ad iniziare a vendemmiare i primi filari di Sauvignon. La maturazione dell’uva è già buona e non vuole rischiare di perderla con le forti pioggi che si prevedono nei prossimi due giorni. Insieme ai grappoli di sauvignon blanc, Anna ci mostra alcune piante di sauvignon gris. Non è molto ma apporta più grassezza al vino, anche se non dà molta finezza. La maggior parte di sauvignon blanc viene venduto a Gialdi – Brivio.

Ci dedica comunque un po’ del suo tempo e ci racconta come ha iniziato questa attività. Un po’ per caso, un po’ per passione! Infatti l’anno 2011 corrisponde alla sua 14ma vendemmia, di cui soltanto le ultime 11 dedicate al suo vigneto.

Il terreno dove sorge la vigna appartiene alla sua famiglia, a suo padre. Il vigneto era stato dato in affitto. Nel 2000 scadeva il contratto che non è stato più rinnovato avendo Anna intenzione di lavorarlo professionalmente.

Ha passato i primi 5 anni a pulire e sistemare il vigneto. Ha sostituito tutti i paletti dell’impianto in cemento con legno e acciaio. La vigna era tutta coperta con tendoni, che lei ha tolto e sostituito con le più moderne reti anti-grandine.

Ha cercato di mantenere i ceppi vecchi di merlot, ampliando il vigneto e re-impiantandolo con uno schema più ampio: dove prima c’erano tre filari, adesso ce ne sono due, cosicché rimane più agevole il passaggio anche con piccoli trattorini.

Il vigneto centrale, ci racconta Anna, lo ha impiantato nel 2003 con del gamaret, che a quel momento era fortemente consigliato dal Cantone per la sua resistenza: erano 25 filari, che nel 2005 toglie lasciando solo gli ultimi 9 filari e re-impiantando del merlot.

Da questa vigna giovane Anna produce un ‘rosso del ticino’ composto appunto da merlot e gamaret. Tutto il vigneto guarda a pieno SUD. Uno spettacolo meraviglioso entra negli occhi quando si guarda da queste altezze.

La parte di vigna sopra ai ceppi vecchi di merlot è stata vitata a Charmont, Doral e Bondola (sono un po’ i suoi vitigni sperimentali ….): Charmont nasce dall’incrocio di chasselas e chardonnay, ottenuto nel 1965 alla stazione federale di Changins. È generalmente poco coltivato in Svizzera. Matura alla stesso momento dello chasselas, produce meno ma più regolarmente. In buone condizioni viticole, i vini di charmont si avvicinano allo Chardonnay, senza però possederne l’eleganza. Il vitigno Doral è stato studiato anch’esso nel 1965 alla stazione federale di Changins, come lo charmont, ed è frutto di un incrocio tra chasselas e chardonnay. Viene coltivato unicamente in Svizzera nei cantoni Vaud e Ticino. Doral è un vitigno a maturità precoce (matura prima dello chasselas) e dà vini leggermente aromatici e corposi adatti ad un certo invecchiamento. Infine la Bondola è un vitigno locale ticinese, molto diffuso prima dell’introduzione del merlot, che dall’inizio del ventesimo secolo ha visto ridurre progressivamente la sua area di coltivazione. Attualmente i vigneti di bondola non superano i 15 ettari e sono essenzialmente situati nella regione del Sopraceneri. È una varietà di seconda epoca, piuttosto sensibile al marciume. Con la bondola si ottengono vini rustici, molto colorati, con aromi tipici di ciliegia.

Anna è una delle poche a produrre una Bondola in purezza nel Sottoceneri.

Ha una piccola parcella di Semillon, che però vuole espiantare perchè a suo avviso non matura bene e non dà un buon prodotto. Qui ci metterà dell’altro merlot e nella vigna sottostante, che nei prossimi anni si appresterà a cambiare ci vorrà mettere dello Chardonnay e del Viognier …

Per la degustazione dei vini rimando al 5 settembre durante la presentazione dei vini dell’annata 2009 al Palazzo dei Congressi di Lugano

grappoli di Sauvignon Gris

 

 

 

 

 

 

 

grappoli di Sauvignon Blanc appena raccolti

 

 

 

 

 

 

 

 

i ceppi più vecchi di Merlot

mentre camminiamo tra i filari, Anna controlla che l’uva raccolta sia perfetta. 

i ‘veterani’ della vendemmia

il trattorino passa prima a disporre le cassette vuote atte alla raccolta e poi ripassa a prenderle una volta riempite per portarle velocemente in cantina.

sulla destra filari di Sauvignon, in centro due filari appena piantati di Merlot, in fondo si intravede la rete di confine tra Svizzera e Italia.

CHARMONT – BIANCO DELLA SVIZZERA

  • vitigno: Charmont (Chasselas x Chardonnay)
  • località della vigna: Monte Morello – Novazzano
  • Vinificazione e Fermentazione: in acciaio inox
  • Affinamento: in bottiglia
  • Charmont è il nome del vitigno ottenuto dall’incrocio di chasselas e chardonnay, ottenuto nel 1965 alla stazione federale di Changins. È generalmente poco coltivato in Svizzera. Matura alla stesso momento dello chasselas, produce meno ma più regolarmente. In buone condizioni viticole, i vini di charmont si avvicinano allo Chardonnay, senza però possederne l’eleganza.
  • annata 2010 – degustazione del 5 settembre 2011: qui

SAUVIGNON – BIANCO DEL TICINO DOC

  • vitigno: Sauvignon Blanc
  • località della vigna: Monte Morello – Novazzano
  • Vinificazione e Fermentazione: in acciaio inox
  • Affinamento: in bottiglia
  • annata 2010 – degustazione del 5 settembre 2011: qui

ALBAINO – BIANCO DEL TICINO DOC

  • vitigno: Merlot vinificato in bianco
  • località della vigna: Monte Morello – Novazzano
  • Vinificazione e Fermentazione: in acciaio inox
  • Affinamento: in bottiglia

CAMILLA – ROSSO DEL TICINO DOC

  • vitigno: Merlot e Gamaret
  • località della vigna: Monte Morello – Novazzano
  • Vinificazione e Fermentazione: in acciaio inox
  • Affinamento: in botti di rovere di secondo passaggio
  • annata 2009 – degustazione assaggio del 5 settembre 2011 – qui

RISERVA LUIGI – MERLOT DI LIGORNETTO DOC

  • vitigno: Merlot
  • Le uve provengono dal vigneto in località Ligornetto di proprietà della famiglia di Anna Nespoli
  • Il nome è dedicato al padre di Anna
  • È stato prodotto solo nelle annate che più gli piacciono: ha prodotto il 2007 e poi uscirà il 2010
  • Affinamento in barrique nuove per 18 mesi
  • Sono solo 2 barriques, quindi 600 bottiglie
  • annata 2007 – degustazione qui

ALBAINO – BONDOLA DOC

  • vitigno: bondola
  • località della vigna: Monte Morello – Novazzano
  • Vinificazione e Fermentazione: in acciaio inox
  • Affinamento: in botti di rovere di secondo passaggio
  • Produzione annua: circa 800 bottiglie
  • Sono tra i 2 produttori che allevano la Bondola nel Sottoceneri
  • La Bondola è un vitigno locale ticinese, molto diffuso prima dell’introduzione del merlot, che dall’inizio del ventesimo secolo ha visto ridurre progressivamente la sua area di coltivazione. Attualmente i vigneti di bondola non superano i 15 ettari e sono essenzialmente situati nella regione del Sopraceneri. È una varietà di seconda epoca, piuttosto sensibile al marciume. Con la bondola si ottengono vini rustici, molto colorati, con aromi tipici di ciliegia.
  • annata 2009 – degustazione assaggio del 5 settembre 2011 – qui

 
Azienda Agricola Albaino
Via Monte della Croce
6883 Novazzano (Svizzera)
Tel +41 76 382 37 15
www.albaino.ch

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