venerdì, novembre 24, 2017
TIciVINO

TENUTA CASTELLO DI MORCOTE – Tenuta a Vico Morcote

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Le origini del Castello di Morcote risalgono probabilmente all’epoca dell’Impero Romano: vi sorgeva una TORRE di vedetta che faceva parte del sistema difensivo romano che si estendeva lungo tutto l’arco alpino e prealpino ed era costituito da TORRI poste in località e alture strategiche che comunicavano tra di loro ‘a vista’ con un sistema di specchi durante il giorno e di fuochi durante la notte.

I Longobardi trasformarono la torre in FORTEZZA nel XII secolo e sarà poi nel XV secolo ad opera dei Visconti, duchi di Milano, che il CASTELLO viene ricostruito come ci appare oggi.

Nel 1515, dopo la battaglia di Marignano (qui), il ducato di Milano perde la proprietà del Castello, che viene dato in proprietà al capitano Francesco Paleari di Morcote per meriti militari. La famiglia e i suoi discendenti ne hanno conservato la proprietà fino a metà del XX secolo quando viene acquistata da Massimo Gianini, che fonda la società Arbostora per gestire i 172 ettari su cui si estende tutta la proprietà.

La viticoltura ha sempre fatto parte della storia del castello. Anche perché la posizione e l’esposizione sono davvero propizie alla viticoltura.

All’inizio del 1900, dopo la grande devastazione della fillossera, l’Ingegnere Giorgio Paleari sperimenta in questo vigneto le uve merlot, uve che negli anni ’30 e ’40 sono state utilizzate dall’azienda agricola di Mezzana, di cui Paleari era direttore, per produrre il ‘Mezzana Ronco’. La vigna viene poi dismessa negli anni ’70 e solo nel 1987 viene re-impiantata ad opera di Claudio Tamborini che stipula con la famiglia Gianini un contratto ventennale. Il lavoro di bonifica, di re-impianto e di valorizzazione del territorio è davvero notevole e importante. Vengono piantati 20’000 ceppi, di cui il 90% di Merlot e un 10% di Cabernet Franc, su una superficie di 8 ettari. La prima annata prodotta e commercializzata è stata il 1993 ad opera, appunto di Claudio Tamborini, che ha vinificato il ‘Castello di Morcote’ fino all’annata 2008.

Con l’annata 2009 la famiglia Gianini rientra in possesso della gestione della vigna e fonda una nuova società per la gestione del vigneto e la sua vinificazione: la TENUTA CASTELLO DI MORCOTE, appunto. La vinificazione viene affidata al bravo Michele Conceprio, ingegnere enologo, che continua la tradizione e rispetta la continuità del vino. Non dobbiamo aspettarci forti o rivoluzionari cambiamenti nel gusto del vino o nei metodi di vinificazione. Sicuramente la strada iniziata da Claudio Tamborini verrà percorsa ancora per molto.

C’è da dire che adesso la vigna ha più di 20 anni e in piena maturità. I vini prodotti dal 2009 in avanti avranno un carattere più ‘adulto’, forse anche più nobile e forse ci regaleranno una grande sensazione di storia e cultura … vedremo.

Il vigneto si trova in un magnifico anfiteatro naturale, completamente esposto a sud. Giova di forti escursioni termiche sia stagionali, sia giornaliere, soprattutto a settembre, nel momento in cui l’uva raggiunge la giusta maturità. Ciò favorisce un ampliamento della paletta olfattiva, una maggior finezza e dà al vino una struttura sottile ed elegante.

Ettari vitati: 8 ha, Impianto del 1987, Altitudine del vigneto: dai 400 ai 500 mt s.l.m. Vitigni allevati: merlot 90% e cabernet franc 10%.  Prima annata prodotta: 1993. Produzione annua: circa 35’000 bottiglie.

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sopra: la sala di ingresso al Castello potrà diventare in futuro la barricaia

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sotto: la sala ‘a cielo aperto’ …

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sopra: la sala ‘a cielo aperto’ …

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sopra: il Castello visto dall’interno del parco

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l’interno del Castello è diventato un parco giardino, adibito per l’occasione a sala degustazione

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sopra: il Castello visto dal vigneto

sotto: i resti dell’antica torre di vedetta

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la posizione è davvero stupefacente. A destra si ha la vista sul golfo di Porto Ceresio (foto sopra) e a sinistra lo sguardo arriva fino al ponte diga di Bissone (foto sotto)

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lungo la strada che sale al Castello si è accompagnati da un lungo filare di ulivi

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sopra: l’anfiteatro naturale vitato

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sopra e sotto: il vigneto è stato tutto recintato per proteggerlo dai numerosi cervi che popolano la proprietà. Danni sono procurati anche dai tassi e dalle volpi.

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sopra. la stazione meteo

I VINI:

  • CASTELLO DI MORCOTE BIANCO – DOC
  • CASTELLO DI MORCOTE – DOC
  • CASTELLO DI MORCOTE RISERVA – DOC
  • BIANCA MARIA – IGT
  • IL MORO – IGT

CASTELLO DI MORCOTE

  • Ticino DOC
  • Uva: merlot 95%, Cabernet Franc 5%
  • Resa: 400 gr al mq
  • Tempo di macerazione del mosto con le bucce: circa 20 giorni
  • Non c’è concentrazione e non c’è appassimento
  • A seconda dell’andamento dell’annata si vendemmia un po’ più tardi affinchè i grappoli abbiano raggiunto tutti la piena maturazione
  • Affinamento: 12 mesi in barriques
  • Le annate dal 1993 al 2008 sono state prodotte da Claudio Tamborini, Lamone (articolo produttore qui).  Vendemmia in cassette da 18 – 20 Kg. Resa dell’uva: 700 – 800 gr per ceppo. Le uve vengono portate per la vinificazione nella sua cantina di Lamone. L’uva viene raffreddata e posta in silos di rifermentazione. Frequenti rimontaggi per cercare di estrarre più colore e tannini. Uso di lieviti selezionati. Il tempo di macerazione durava in tutto circa 20 – 22 giorni. Malolattica. Affinamento per 12 mesi in barriques, di cui metà nuove e metà di secondo passaggio. Affinamento di ulteriori 12 mesi in bottiglia
  • Dall’annata 2009 il vino viene prodotto dalla proprietà della Tenuta che ha affidato la gestione del vigneto e la produzione del vino all’ingegnere enologo Michele Conceprio, che si occupa di tutta la Tenuta da 15 anni, ha sempre seguito il vigneto e le fasi di vinificazione. La sua intenzione è quella di mantenere la tradizione e continuare a vinificare seguendo le fasi in maniera abbastanza fedele al passato. La resa viene leggermente abbassata per aumentare la qualità. Si scende fino ai 500 gr per mq. Le uve sono raccolte in cassette da 18 – 20 Kg e portate (per il momento) a Melide, dove Michele ha la sua cantina di vinificazione. Frequenti rimontagg. Tempi di macerazione non superiori ai 20 giorni. Affinamento per 12 mesi : 60% di barriques nuove, 30% di barriques di secondo passaggio, 10% di botti da 500 litri. Michele vuole aumentare la percentuale di cabernet franc.
  • Scheda degustazione – QUI

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Claudio Tamborini (a sinistra) & Michele Conceprio (a destra)

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l’etichetta del Castello di Morcote rimane la stessa, cambia invece la retroetichetta:

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CASTELLO DI MORCOTE RISERVA

  • Ticino DOC
  • uve: Merlot 90%, Cabernet Sauvignon 10%
  • vigneto a Morcote, entro la Tenuta, ceppi di almeno 25 anni
  • vinificazione in tini di acciaio
  • affinamento: per almeno 16 mesi, una parte in barriques nuove di rovere francese da 225 litri e una parte in tonneaux da 500 litri. Ulteriore affinamento per almeno 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

CASTELLO DI MORCOTE BIANCO

  • Ticino DOC
  • uve: 90% Merlot (vinificato in bianco), 10% Chardonnay
  • vigneto: a Morcote, tra i 300 e i 450 mt s.l.m.
  • vinificazione inox
  • affinamento in barriques di rovere francese per circa 18 mesi

BIANCA MARIA

  • IGT della Svizzera Italiana
  • uve: 90% Merlot (vinificato in bianco), 10% Chardonnay
  • vigneto: Malcantone.
  • vinificazione inox

IL MORO

  • IGT della Svizzera Italiana
  • uve: 100% Merlot
  • vigneto: Malcantone.
  • vinificazione in vasche inox con breve macerazione per 8-10 giorni
  • affinamento: 50% in barriques e 50% in vasche di acciaio per circa 8 mesi

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TENUTA CASTELLO DI MORCOTE

Strada al Castel 27
6921 Vico Morcote
tel: 091 – 996 12 30
www.castellodimorcote.com

 

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