domenica, novembre 19, 2017
TIciVINO

CASTELLO LUIGI – tenuta BELVEDERE, Besazio

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La TENUTA BELVEDERE è stata acquistata nel 1988 dalla famiglia Zanini. Nel comune di Besazio la proprietà si trova in una conca naturale ad anfiteatro con terreno calcareo, tufaceo e terra leggermente sabbiosa; gode, grazie alla sua posizione privilegiata verso la pianura lombarda, di una eccellente esposizione naturale sud-est che consente una perfetta maturazione delle uve.

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Il progetto del Castello Luigi è ispirato a Château Palmer senza le due torri sul retro.

Sono stati impiantati due ettari di cui 95% Merlot e 5% Cabernet e un ettaro a Chardonnay. La cantina è stata costruita ini stile francese, elicoidale e sotterranea profonda 18,5 metri, affinché tutti i lavori di cantina possano avvenire per caduta senza interventi meccanici, per non dover far subire al vino qualsiasi trauma da lavorazione. La prima vendemmia sperimentale fu fatta nel 1991 ma le prime bottiglie in commercio sono state, per il bianco, il 1996 e per il rosso il 1997 (grandissima annata per il Ticino). Oggi nei vigneti di “Castello Luigi” l’obbiettivo è quello di produrre tre, quattro grappoli per ceppo, pari a 30/35 quintali per ettaro per un massimo di 2500 bottiglie di bianco (Chardonnay) e 5-6mila di rosso. (fonte Zanini.ch).

L’intera proprietà si estende su una superficie totale di 7 ha. L’impianto è del 1987. La prima bottiglia è del 1993 (Rosso, con ancora l’etichetta scritta e firmata a mano dal proprietario). La prima annata messa in vendita è del 1997.

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cantina elicoidale sotterranea

Il Castello Luigi rosso è sempre stato prodotto con le stesse proporzioni: 90% di Merlot e 10% di Cabernet Sauvignon.

Il Castello Luigi Bianco è uno Chardonnay al 100%.

Nel 2009 sono state prodotte 7’000 bottiglie di Rosso e 2’000 bottiglie di Bianco.

La capacità totale di produzione, nelle annate più abbondanti, è di 10’000 bottiglie per il rosso e 3’000 bottiglie per il bianco. L’affinamento viene svolto in barriques di cui il 70% nuove e il 30% usate al massimo 2 volte. I tempi di affinamento sono: 18 – 20 mesi per il Castello Rosso, 10 – 12 mesi per il Castello Bianco. Resa: per il Rosso:  40 q.li per ettaro, per il Bianco: 30 -35 q.li per ettaro

Vinificazione. Per il Castello Rosso una parte dell’uva viene posta in una tinozza e spremuta e pigiata a mano (con i piedi). Il resto dell’uva passa per la pigiadiraspatrice meccanica. Fermenta per 15 – 20 giorni. A malolattica svolta, viene poi messo nelle barriques. – Una parte dell’uva viene fatta appassire. Il mosto che ne deriva viene usato per equilibrare il colore e il contenuto alcolico. Per il Castello Bianco lo chardonnay viene pigiadiraspato meccanicamente e va subito in barrique per la fermentazione, la malolattica e il successivo affinamento.

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Castello Luigi Rosso annata 2006 – degustazione de 18 agosto 2012 – qui

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Dopo la Svinatura, le Vinacce sono inviate in distilleria.

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Danilo Montanaro, l’enologo

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La cantina elicoidale sotterranea è profonda 18.5 metri. In questo modo tutti i lavori di cantina sono eseguiti per gravitazione: dalla pigiatura ai travasi fino all’imbottigliamento.

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scendiamo nella parte più bassa della cantina dove sono custodite tutte le bottiglie di Castello Luigi divise per annate:

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20/20 Wein Wissen – Castello Luigi Rosso 2007, note di degustazione, da Wein Wisser: Color Porpora-Nero, Naso: Caffé,Cassis e Ribes Nero, molto profondo, Vaniglia Bourbon, Prugne secche, Olive nere, Pumpernickel (tipo di pane tipico della cucina tedesca a base di sola farina integrale di segale), e su tutto un gioco di profumi di Cioccolato e Menta. Nobiltà pura, emozionante. Geniale al palato, Tannini molto fini con un’astringenza morbida e setosa, aromi di bacche nere, tutto é perfetto come ci si aspetterebbe di trovare solo nei grandi Pomerols. Un vino rosso Ticinese legendario che non teme paragoni con i migliori Merlot del Mondo. L’inizio di una leggenda!!! Da bere 2012-2025

Situato in posizione incantevole e collinosa Besazio vanta origini molto remote come lo confermano la vetusta pittoresca Chiesa di S. Antonino del secolo VIII, le tombe romane, le fondamenta di ville pure romane e l’antichissimo fonte battesimale (già sarcofago romano) ora adibito a fontana dell’ampia piazza parrocchiale.
Besazio per la sua configurazione è stato chiamato da una celebre scrittrice: “ la piccola Siena del Mendrisiotto”. Monumento insigne è la Chiesa parrocchiale dell’Immacolata del XVII sec. (restaurata nel 1964) in puro stile rinascimentale. All’interno ci sono altari, sculture in marmo del luogo (broccatello) e affreschi ed un “tesoro nascosto”, la mistica chiesetta Hiemalis (pure restaurata nel 1964), ricca di marmi e di pregevoli tele, opere di celebri artisti ticinesi: Bagutti, Rinaldi e Vela. Al centro del paese troviamo il vecchio nucleo abitato. Tutto il territorio comunale offre possibilità di brevi e facili passeggiate, oppure di più lunghe camminate verso i villaggi superiori, partendo dai quali si può arrivare fino al Serpiano o al Monte San Giorgio, recentemente iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.

link – articolo 31 maggio 2008 apparso su altissimoceto.it: leggi qui

 
Luigi Zanini
Azienda Agricola Belvedere
6863 BESAZIO
tel: 0041 (0) 91 630 08 08
e-mail: castelloluigi@zanini.ch
www.zanini.ch

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