venerdì, novembre 24, 2017
TIciVINO

MEZZANA Istituto agrario di Mezzana – BALERNA

L’anno di fondazione dell’Itituto Agrario Cantonale di Mezzana è il 1915.  Nasce come scuola agricola:”… Un cittadino chiassese, Pietro Chiesa, che aveva fatto fortuna in Argentina, dopo aver acquistato la proprietà di Mezzana, la offre al Cantone con la condizione di insediarvi una scuola agricola. Lo Stato che sempre aveva giustificato con motivi di ordine finanziario la non creazione di una scuola agricola, non può rimanere insensibile a questo gesto ed il 7 maggio 1913 il Gran Consiglio accetta ufficialmente la donazione, il 20 maggio dello stesso anno approva la “Legge sull’Istituto Agrario di Mezzana”…”

“… Il primo semestre di scuola agricola inizierà nel mese di novembre 1915 e malgrado le particolarità di quel momento (1.a Guerra mondiale) e le titubanze del legislatore circa la potenziale frequenza di allievi, si dovette ritardare l’apertura della scuola per permettere un adeguamento delle strutture al numero di domande d’iscrizione che superarono le ben più rosee aspettative. Il primo anno furono 32 allievi per il corso di agricoltura e 16 per quello di casearia…”

“… Se analizziamo l’andamento della popolazione scolastica dell’Istituto Agrario Cantonale di Mezzana attraverso una fonte di indubbio interesse: le tabelle scolastiche, possiamo trarre delle constatazioni importanti. Nel 1915 l’obiettivo fondamentale, a giustificazione della creazione di una scuola agricola, era quello di garantire ai figli di agricoltori una formazione di base.
Tale obiettivo, ha caratterizzato e contraddistinto la popolazione dell’Istituto Agrario Cantonale di Mezzana fin verso gli anni ’70. Purtroppo la costante diminuzione della popolazione attiva nel settore primario, ha coinciso con un’analoga diminuzione di frequenze presso l’Istituto Agrario Cantonale di Mezzana da parte dei figli di agricoltori e ciò fino a toccare i minimi storici attorno agli anni ’70…”

“… a partire dal 1977 viene introdotto il tirocinio aziendale  …  per le formazioni speciali quali l’orticoltore , il cantiniere e il viticoltore …”

I VINI:

  1. COLLI del MENDRISIOTTO – Bianco del Ticino doc
  2. MERLOT – Ticino doc (marchio ViTi)
  3. BONGIO – Ticino doc Merlot (marchio ViTi)
  4. CASTELLI DI BELLINZONA – Ticino doc Merlot (marchio ViTi)
  5. RONCO – Ticino doc Merlot (marchio ViTi)
  6. VILLA CRISTINA – vino bianco dolce della Svizzera Italiana

TICINO DOC MERLOT VITI

  • uva: merlot 100%
  • vigneti: di proprietà situati nei comuni di Coldrerio e Balerna
  • vinificazione: tradizionale
  • affinamento: in grandi botti di legno
  • produzione annua: circa 30’000 bottiglie

Merlot VITI 2010 –  degustazione del 1 febbraio 2012 (ReC)

di colore rosso rubino con riflessi porpora, limpido al naso, immediato i profumi di frutti rossi freschi, di bosco, qualche nota verde di erba appena tagliata, e note che ricordano lontanamente la crema di caffè… cosi si rivela in bocca di grande freschezza non cosi persistente e a primo impatto caldo quasi etereo.. adatto ad un primo piatto o affettati misti..

COLLI DEL MENDRISIOTTO

  • BIANCO DEL TICINO DOC
  • uva: Chardonnay, Doral e un 5% di Chasselas
  • vigneti: di proprietà situati nei comuni di Coldrerio e Balerna
  • vinificazione: tradizionale
  • affinamento: in bottiglia
  • produzione annua: circa 8’500 bottiglie

Colli del Mendrisiotto 2010 –  degustazione del 1 febbraio 2012 (ReC)

colore di un giallo paglierino, brillante, al naso, profumi di fiori bianchi delicati di pesco agrumi, ma anche di acacia… cosi anche in bocca grande freschezza, equilibrato, un vino semplice leggero, gioviale e di buona piacevolezza ideale per un buon aperitivo

BONGIO

  • TICINO DOC MERLOT VITI
  • uva: merlot 100%
  • vigneto: denominato BONGIO situato nel comune di Coldrerio
  • vinificazione: tradizionale
  • affinamento: 12 mesi: il 30% del vino in barriques e la restante parte in grandi botti di legno
  • produzione annua: circa 6’500 bottiglie

Bongio 2010 –  degustazione del 1 febbraio 2012 (ReC)

di colore rosso rubino carico, limpido, al naso fine con note di cigliegia e ribes non che tabacco dolce qualche nota erbacea che ricorda il fieno umido, cosi anche al palato, equilibrato di buona freschezza di media persistenza, bella espressione di un vino da buon aperitivo, o anche abbinato ad una lasagna o entrecote….

RONCO

  • TICINO DOC MERLOT VITI
  • uva: merlot 100%
  • vigneto: denominato RONCO situato nei comuni tra Coldrerio e Balerna. Sono pendii terrazzati esposti a sud.
  • vinificazione: tradizionale
  • affinamento: 12 mesi in barriques
  • produzione annua: circa 5’500 bottiglie

Ronco 2010 –  degustazione del 1 febbraio 2012 (ReC)

di colore rosso rubino intenso, buona consistenza al naso profumi intensi di vaniglia caffè, tabacco emergono note di frutta in confettura, balsamiche di ginepro e alloro, anche in bocca, fresco, caldo intenso e abbastanza persistente, di impatto un po agressivo, ma che promette buon futuro… ottimo abbinamento con carni in umido, rosse e selvaggine…

CASTELLI DI BELLINZONA

  • TICINO DOC MERLOT VITI
  • uva: merlot 100%
  • vigneti: di proprietà dell Stato del Canton Ticino che circondano i Castelli di MonteBello e Castel Grande a Bellinzona
  • vinificazione: tradizionale
  • affinamento: in grandi botti di legno
  • produzione annua: circa 8’500 bottiglie

VILLA CRISTINA

  • BIANCO DOLCE DELLA SVIZZERA ITALIANA
  • uva: Solaris
  • vigneti: di proprietà situati nei comuni di Coldrerio e Balerna
  • appassimento in pianta
  • vinificazione: in barriques nuove
  • affinamento: in barriques per 12 mesi
  • produzione annua: circa 400 bottiglie da 0.50 Lt
  • Colore giallo carico con riflessi ambrati
  • al naso spiccano intensi profumi di frutta secca, in particolare albicocche e prugne, con note di rosa, noci, e mandorle
  • al palato è dolce, morbido, ma anche fresco. Lunga persistenza con sentori di miele e frutta essicata

Via san Gottardo
6828 Balerna/Mezzana
tel 091 816 62 01
www.mezzana.ch

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