venerdì, novembre 24, 2017
TIciVINO

TRAPLETTI ENRICO, COLDRERIO

Enrico Trapletti inizia a vinificare nel 1992. Quell’anno produce 300 bottiglie. È impiegato alle ferrovie, per cui continua a lavorare fino al 2001. Suo padre è proprietario di alcuni vigneti, produce uva che fino a quel momento vendeva alla Cantina Sociale ed al altri produttori privati. Mentre suo padre continua a produrre uve per terzi, Enrico inizia a gestire il vigneto di Coldrerio, situato proprio dietro casa sua, sulla collina, con un’esposizione splendida. Inizia a sperimentare, a vinificare, ad usare le barriques, a piantare barbatelle diverse dal solo merlot. Ogni anno i risultati migliorano, la quantità di vino prodotto aumenta, la gamma delle etichette si amplia. Nella sua cantina, ancora oggi, non si trovano grandi strumenti tecnologici: tini in acciaio per la vinificazione e lo stoccaggio, barriques, e non molto altro.

Attualmente gestisce 5 ha tra Coldrerio e Morbio. produce circa 50/60 mila bottiglie all’anno (in base all’andamento dell’annata). La 1ma bottiglia prodotta è nel 1992.

collezione 2009 Associazione Viticoltori Vinificatori, degustazione di aprile 2013: qui

uve coltivate: merlot (80%), chardonnay (10%), cabernet franc, petit verdot, nebbiolo (1400 piante), barbera (600 piante), albarossa (500 piante), arinarnoa, ancellotta, galotta, grenache, kerner, sauvignon, altri vitigni da incroci interspecifici.

Cerca la strada della tradizione: vuole un vino merlot di grande qualità e grande struttura ma completamente vinificato in acciaio. Nasce così il Trapletti, un vino di alta gamma, robusto, sostenuto, ma senza la copertura dei sentori tostati della barrique.

Nel 2000 pianta il Nebbiolo: sono cloni sia piemontesi di Roero, sia di Chiavennasca, sia di Dogliani.  Lo ha piantato nel 2000 sia a Coldrerio sia a Morbio, con l’intento di sperimentare i risultati in entrambe le zone. Il primo eccellente risultato lo ha con l’annata 2007 e poi con il 2009.

Il 2007 e il 2009 sono 2 annate fortunate: oltre al Nebbiolo, escono anche due annate di un altro vino che nasce dalla passione, dalla ricerca e dalla sperimentazione di Enrico, il Nabumba, l’assemblaggio di nebbiolo, merlot, arinarnoa, petit verdot, ancellotta, galotta, grenache, marcelot. Un vino che esce completamente dagli schemi classici dei vini del Ticino. Grande sostanza, corpo, acidità, complessità. C’è la ricerca di materia. Qualcuno dice che sia un vino internazionale, nel senso buono del termine, ovviamente.

L’affinamento in barrique, dopo aver degustato un po’ tutta la gamma dei suoi vini, possiamo dire che è sempre molto elegante, mai eccessivo, mai invadente. La tipologia dei vitigni esce prima del legno. A parte forse per il TI4, a cui si vuole dare un’impronta un po’ più moderna. Per alcuni vini usa solo barrique di secondo passaggio, per altri ha cambiato i volumi delle botticelle passando dai 225 litri ai 300 e 400 litri.

Dal 2009 Enrico è un vigneron a tempo pieno. Ha lasciato la ferrovia, ha lasciato la ristorazione, di cui si è occupato in qualità di gerente per parecchi anni, e si dedica completamente alla vigna e al vino. C’è da dire che lui si impegna molto, non ‘molla’ mai, lavora sempre, non c’è sabato e non c’è domenica. In estate lo trovi in vigna fino alle 9 e mezza di sera, oppure sta giù nella sua cantina, a provare, a degustare, a intrattenere gli amici e i clienti sotto la pergola.

Nel 2010 collabora anche con la Fumagalli vini di Balerna. I vini dell’annata 2010 sono stati vinificati da lui, e dal 2011 vuole seguire anche i vigneti. Il suo progetto è appunto quello di innalzare la qualità dei vini Fumagalli.

I VINI:

  1. ELISIR
  2. AVIGIA
  3. GAIO
  4. CO BARACA
  5. TERA CREDA
  6. TRAPLETTI
  7. CULDREE
  8. TI4
  9. NEBBIOLO
  10. NABUMBA
  11. SOTTOCENERI
  12. SOPRACENERI

 

I nuovi impianti di nebbiolo sono del 2009. Tutti i vitigni di Trapletti sono certificati.

il mezzo di lavoro preferito da Enrico

il terreno è calcareo argilloso. Sopra si vede un blocco di argilla compatta, è affiorata dal terreno durante alcuni scavi.

foto del 12 giugno 2011. Sulle piante ancora si vedono molti grappoli. Ancora non è stata fatta la selezione. C’è ancora pericolo di forti pioggie e grandinate. Enrico vuole aspettare ancora qualche giorno per vedere come si comporta il tempo atmosferico, prima di procedere alla selezione dei grappoli. Ogni singolo grappolo è toccato 4 volte prima della vendemmia. Nel vigneto a Coldrerio ci sono 7500 piante.

i segni della grandine. Due settimane prima c’era stata una violenta grandinata. Le piante sono protette dalla rete antigrandine e non hanno subito danni. Ma hanno comunque subito uno shock e si sono fermate per una settimana.

Enrico ci racconta come esegue il taglio del tralcio, con le uve molto mature, al fine dell’appassimento. La tecnica è abbastanza comune e praticata in Canton Ticino. Quando l’uva è perfetta e matura, si pratica un’incisione alla base del tralcio e si lascia l’uva sulla pianta per 8 – 15 giorni a secondo della situazione metereologica. Enrico pratica questa tecnica per il Culdreè, il Trapletti e in parte anche per il Tera Creda.

ELISIR

  • IGT Bianco della Svizzera Italiana
  • uve: Merlot vinificato in bianco 50%, Chardonnay 20%, Kerner 20%, Sauvignon 10% – le percentuali delle uve possono variare da annata ad annata.
  • vinificazione e affinamento: Inox a Freddo
  • degustazione annata 2010: qui

AVIGIA

  • Bianco del TICINO DOC
  • uve: Chardonnay 40%, Kerner 40%, Sauvignon 20%
  • fermentazione in barriques
  • affinamento in barriques
  • degustazione annate 2009 e 2010: qui

GAIO

  • IGT della Svizzera Italiana
  • uve: Merlot 96%, più un 4% di diverse uve tra cui cabernet franc, nebbiolo, e altri vitigni interspecifici come per esempio il Regent (per via della presenza di queste uve non autorizzate nel disciplinare della DOC Ticino, Enrico preferisce etichettare il vino sotto la denominazione IGT)
  • vinificazione e affinamento: acciaio inox
  • degustazione annata 2010: qui

CO BARACA

  • Ticino DOC
  • uva: merlot 100%
  • vigneti: le uve provengono da 4 minuscoli vigneti a Coldrerio, Balerna, Rancate e Castello
  • produzione annua: 2600 bottiglie
  • affinamento: in barriques di secondo passaggio
  • il nome del vino ha due significati: da una parte la traduzione dialettale di co baraca è testa matta e in secondo luogo il nome racchiude le iniziali dei 4 comuni dove sono situati i vigneti da cui provengono le uve: CO – Coldrerio, BA – Balerna, RA – Rancate, CA – Castello
  • degustazione annata 2009: qui

TERA CREDA

  • Ticino DOC
  • uva: Merlot 100%
  • appassimento in pianta parziale con la tecnica del taglio del capofrutto
  • affinamento: il 30% matura in barriques nuove, il 70% matura in  acciaio inox
  • produzione annua: circa 4500 bottiglie (2009) in aumento a 6000 bottiglie con la prossima annata (2010)
  • degustazione annata 2009: qui

TRAPLETTI

  • IGT della Svizzera Italiana
  • Rosso
  • uve: Merlot 100%
  • appassimento in pianta con la tecnica del taglio del capofrutto
  • vinificazione e affinamento: acciaio inox
  • produzione annua: da 5000 a 7000 bottiglie, Con l’annata 2010 si dovrebbe salire a 11’000 bottiglie
  • Il TRAPLETTI e il CULDREÈ nascono insieme. Dallo stesso vigneto di Coldrerio e con le stesse rese molto basse. In pratica l’uva è vendemmiata insieme, è poi anche vinificata insieme in vasche di acciaio. Dopo la svinatura una parte di vino viene lasciato nelle vasche inox e diventerà il TRAPLETTI e una parte viene messo in barriques nuove e diventerà il CULDREÈ.
  • degustazione annate 2009 e 2007: qui

CULDREÈ

  • TICINO DOC
  • uve: Merlot 100%
  • Vigneto a Coldrerio
  • vinificazione in vasche inox
  • affinamento: 18 mesi in barriques nuove
  • produzione annua: il Culdrèe viene prodotto solo nelle migliori annate. Circa 4500 bottiglie
  • Il TRAPLETTI e il CULDREÈ sono due vini che nascono insieme, dallo stesso vigneto di Coldrerio e con le stesse rese molto basse. In pratica l’uva è vendemmiata insieme, è poi anche vinificata insieme in vasche di acciaio. Dopo la svinatura una parte di vino viene lasciato nelle vasche inox e diventerà il TRAPLETTI e una parte viene messo in barriques nuove e diventerà il CULDREÈ.
  • degustazione annate 2005 e 2009: qui

TI4

  • Vino Svizzero
  • produzione annua: 1’200 bottiglie – MINIMAGNUM da 1 litro
  • affinamento per 14 mesi in barriques nuove
  • il TI4 nasce dall’idea di alcuni piccoli produttori del Canton Ticino al fine di valorizzare i vini del Sotto e del Sopra Ceneri, assemblando le migliori produzione di ognuno di loro in una cuvèe sorprendente: Giancarlo Pestoni, cantina Pizzorin: merlot; Nicola Corti, Corti Vini: merlot; Giorgio Rossi, azienda Mondò: merlot e cabernet; i fratelli Marcionetti, azienda Settemaggio: merlot e altre varietà resistenti; Enrico Trapletti: non solo merlot
  • annata 2009. degustazione del 28 maggio 2011: qui

NEBBIOLO

  • IGT della Svizzera Italiana
  • Vino Rosso
  • uva: nebbiolo 100%
  • le uve provengono dal vigneto di Coldrerio, 1400 ceppi. Gli impianti sono del 2000.
  • affinamento: barriques di secondo passaggio
  • prima annata prodotta: 2007
  • seconda annata prodotta: 2009
  • produzione annua: 800 / 900 bottiglie (in aumento fra qualche anno a circa 3000 / 4000 bottiglie quando saranno pronti i nuovi impianti del 2009)
  • degustazione annata 2009: qui

NABUMBA

  • IGT della Svizzera Italiana
  • uve: 40 % di nebbiolo, 20% di merlot, 20% di arinarnoa e petit verdot, 20% di altre varietà quali ancellotta, galotta, grenache, e altro
  • appassimento in cassette di legno e concentrazione per saignèe al fine di avere molta buccia e molta concentrazione
  • macerazione del mosto con le bucce per 40 giorni (e 40 notti)
  • affinamento in barriques nuove. Prima di essere imbottigliato il vino viene passato almeno due volte in barriques sempre nuove.
  • il Nabumba nasce dall’idea di fare un grande vino, con una grande acidità e una grande concentrazione, per resistere nei molti anni a venire.
  • prima annata prodotta: 2007 con 1000 bottiglie
  • seconda annata prodotta: 2009 con 2000 bottiglie più altre 400 bottiglie di NABUMBA RISERVA
  • ogni bottiglia è contenuta in una cassettina di legno prodotte dalla FONDAZIONE OTAF a Sorengo (link qui)
  • degustazione annata 2009: qui

SOTTOCENERI & SOPRACENERI

  • Ticino DOC
  • uve: Merlot 100%
  • Sottoceneri: vigneti di Coldrerio, Salorino, Agra
  • Sopraceneri: vigneti di Camorino, Claro, Gordola
  • affinamento: per 20 mesi in barriques
  • i vini fanno parte del Progetto NES in collaborazione con Nicola Corti, Enrico Trapletti e Sacha Pelossi
  • prima annata di produzione: 2011
  • Due vini che vogliono esaltare le caratteristiche dei differenti terroir. Nel SottoCeneri vi si trovano le uve dei vigneti di Coldrerio, Agra e Salorino. Nel SopraCeneri vi si trovano le uve dei vigneti Claro, Gordola e Camorino. Tannini importanti per entrambi i vini, mineralità, sapidità, eleganza. Il SottoCeneri sempra regalarsi subito all’attento assaggiatore, ma il SopraCeneri sembra quasi presentarsi con una struttura maggiore che si aprirà nel tempo.
  • Due vini che vogliono esaltare le caratteristiche dei differenti terroir. Nel SottoCeneri vi si trovano le uve dei vigneti di Coldrerio, Agra e Salorino. Nel SopraCeneri vi si trovano le uve dei vigneti Claro, Gordola e Camorino. Tannini importanti per entrambi i vini, mineralità, sapidità, eleganza. Il SottoCeneri sempra regalarsi subito all’attento assaggiatore, ma il SopraCeneri sembra quasi presentarsi con una struttura maggiore che si aprirà nel tempo. – See more at: http://www.ticivino.ch/il-ticino/annate-e-vendemmie/410-vendemmia-2011-presentazione-dei-vini-dellannata-2011.html#sthash.rSral2ju.dpuf
  • SOTTOCENERI – scheda vino – qui
  • SOPRACENERI – scheda vino – qui

collezione 2009 Associazione Viticoltori Vinificatori, degustazione di aprile 2013: qui

ENRICO TRAPLETTI

Enrico Trapletti
Tenuta vitivinicola Trapletti
Via Mola 34, CH-6877 Coldrerio
Tel. +41 (0)91 646 03 61
traplettivini@ticino.com

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