lunedì, maggio 21, 2018
TIciVINO

BOSCHERINA 2007, 2008, 2010

Il BOSCHERINA è un vino rosso, Ticino DOC, da uve Merlot 100%. Il produttore è Rudy Studer, Novazzano – link articolo qui   L’impianto del vigneto è del 1982 in località Boscerina a Novazzano. La prima vinificazione è del 1995. Il vigneto è coltivato seguendo le direttive della produzione integrata: Viene vinificato con una macerazione breve di circa  10 giorni a cui segue un affinamento in vasche di acciaio. La produzione annua è di circa 2’500 bottiglie.

annata 2008 – degustazione di settembre 2011:

Colore rosso rubino abbastanza intenso. Al naso è fruttato e floreale. Al palato è ancora molto fresco, abbastanza caldo, abbastanza tannico, abbastanza consistente. Non sembra essere equilibrato al meglio. Acidità e freschezza sono un po’ il LeitMotiv di questa bottiglia: un vino che tende molto ad evidenziare gli aspetti più duri del vino e meno le morbidezze.

annata 2007 – degustazione di settembre 2011:

Colore rosso rubino con qualche riflesso granato. Al naso è fruttato e floreale con un po’ di mineralità. Al palato è fresco, morbido, caldo. Questa bottiglia di questa annata tende ad essere un po’ più morbida ed equilibrata rispetto al 2008, degustato insieme, ma comunque la freschezza tende ad essere molto evidenziata.

Le due annate si assomigliano molto. La filosofia del vino mi sembra rispettata e chiara: UN VINO SEMPLICE, DA BERE A PASTO PER ACCOMPAGNARE PIATTI A BASE DI ANTIPASTI TICINESI, MA ANCHE PRIMI PIATTI A BASE DI PASTA E FINANCHE SPEZZATINI CON LA POLENTA. Gli aspetti di grassezza e di dolcezza di alcuni alimenti vanno a compensare la grande freschezza del vino. Man mano che il vino rimane nel bicchiere si apre ed escono i buoni profumi e sapori di frutta rossa:  nel 2008: amarene, ribes, fragole, profumi dolci, sentori di vaniglia. Anche al palato ha acquistato succo e polpa. Più frutta, più morbidezza. Il vino è aperto da più di un’ora ed è davvero diventato più interessante. Il 2007 ha mantenuto ancora molta austerità. Fa ancora fatica a lasciarsi andare e concedersi al bevitore di turno.

annata 2010 –  assaggio 5 settembre 2012: il vino sembra ancora molto chiuso. Al naso subito nota di cacao. Morbidezza.

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