domenica, novembre 19, 2017
TIciVINO

Stregato 2015 e Old Captain 2015: gemelli diversi!

Due vini, lo Stregato 2015 e l’Old Captain 2015, che nascono dalle stesse uve merlot, allevate e raccolte con passione da Adrien Stevens nel piccolo vigneto di un ettaro e mezzo a Castel San Pietro: 6000 ceppi di oltre 30 anni. Da tempo Adrien ha scelto la strada del naturale e del biologico. La fermentazione delle uve avviene in acciaio con lieviti indigeni, cioè naturali cioè non selezionati. Segue poi l’affinamento in barriques, nuove solo in parte. Avevamo già incontrato Adrien qualche anno fa e ne abbiamo parlato in questo precedente articolo qui. Oggi lo incontriamo di nuovo, questa volta insieme all’amico Yari Copt, poliedrico rappresentante ticinese appassionato di molte piccole eccellenze locali nel campo della musica, dello sport e finanche nel settore manifatturiero. Dall’amicizia è nata una collaborazione, vale a dire un vino che legasse due piccole realtà artigianali del Canton Ticino: Old Captain 2015 è quel vino, fratello gemello dello Stregato 2015. Nascono insieme, dallo stesso vigneto, dalle stesse uve, dalla stessa vinificazione e fermentazione naturale. Lo Stregato è il risultato dell’assemblaggio del vino affinato in 15 delle 16 barriques prodotte. La sedicesima è la scelta di Yari e la sua scelta è anche quella di prolungare ulteriormente l’affinamento, e di lasciare il vino a decantare lentamente, a lungo, per evitare la filtrazione, e con lenti travasi. L’etichetta riprende lo stemma della linea di camice completamente prodotte in Canton Ticino che Yari ha ideato e ne propone la vendita.

Lo Stregato 2015 si presenta al naso con intense note di frutta rossa matura e dolce. Le sensazioni di tostatura, date dall’affinamento in legno, sono molto presenti e al momento sembrano coprire un po’ tutto l’insieme del vino e soprattutto le belle note minerali più legate al terroir che risultano al momento ancora celate e mascherate. Al palato è succoso, fresco, con un tannino gentile, e un finale gustoso di frutta dolce. L’annata è sicuramente rispettata e ben rappresentata. La mineralità è espressa da una gustosa sensazione sapida di salgemma, terra e roccia. Note di cuoio, di cacao, di leggero tabacco sono sensazioni ben presenti e piacevoli, insieme a note più balsamiche. Il vino è già godibile, ma aspetterei ancora per lasciare il tempo necessario a tutte le componenti del vino per integrarsi e fondersi tra loro.

Old Captain 2015 si presenta nel bicchiere di un colore più vivo e già dal primo sorso si ha l’impressione di un vino con una grande personalità e vivacità. Al naso le sensazioni fruttate sono più intense e più energiche con note che ricordano la ciliegia nera, la mora, il melograno quello davvero maturo, i mirtilli. Poi ancora note di erbe aromatiche come l’alloro e il timo, note speziate di pepe nero e di chiodo di garofano con una punta di salgemma alpino. Al palato è appunto sapido e minerale, caldo, morbido, e succoso di piacevolezza. Sorprende! Yari, Una bottiglia non basta!

Prosit,

Vittoria Fagetti

12 aprile 2017

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