domenica, novembre 19, 2017
TIciVINO

CORTI F.LLI – BALERNA

Nicola Corti, enologo, gestisce 7  ettari ubicati a: Salorino (vigneto in affitto da una decina di anni, terrazzato il cui impianto risale al 1954. Esposizione a sud. Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah), Morbio e Morbio Superiore (merlot), Agra (piccola parcella di 450 mq, piantato a Merlot). Il Numero di bottiglie prodotte all’anno: circa 60’000. La Prima bottiglia prodotta dall’azienda Corti risale agli anni tra il 1900 e il 1920. Si produceva un vino rosso e un vino bianco. La prima bottiglia prodotta da Nicola è del 1995.

I Vitigni allevati sono: Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah, Gamaret, chardonnay, sauvignon blanc, chasselas.

I Vini Rossi sono:

  • TRALCIO D’ORO, ViTi  (Ticino Doc)
  • L’ARALDO (Ticino Doc)
  • MONTECARLO CLASSICO CORTI (Ticino Doc)
  • Rosso Ticinese (Ticino Doc)
  • TRE CORTI (Ticino Doc)
  • SALORINO (Rosso del Ticino Doc)
  • LENEO RISERVA (Ticino Doc)
  • TI 4 (vino svizzero)
  • SOTTOCENERI (Ticino doc – con Trapletti e Pelossi)
  • SOPRACENERI (Ticino doc – con Trapletti e Pelossi)

Vini Bianchi:

  • SAURO (bianco di Merlot del Ticino Doc)
  • Ariento (bianco del Ticino Doc)
  • STRIA BIANCA
  • SILENO RISERVA (bianco del Ticino Doc)

Vini Rosati

  • Allegretto (rosato di merlot del Ticino Doc)

Vini Dolci

  • Agorà (chardonnay passito

L’azienda viene fondata nel 1792 e per molti anni si occupa dell’importazione di vini dal Piemonte, dalla Toscana e dalla Valtellina. Da più di cento anni la F.lli Corti è legata all’importazione e alla distribuzione dei vini della Marchesi di Barolo. Il primo documento storico conservato negli archivi dell’azienda risale al 1829 e riguarda l’acquisto di una cantina a Mendrisio. La prima produzione di vino risale agli anni tra il 1900 e il 1920. Si produceva un vino rosso e un vino bianco. L’attuale cantina è del 1902. Possiedono una pesa del 1911. L’azienda è ancora un’azienda familiare. Oggi è alla settima generazione con Antonio Corti e suo figlio Nicola, che si è diplomato enologo alla scuola di ingegneria di Nion nel 1995.

Nel 1999 Nicola e suo padre Antonio hanno rilevato l’azienda e si occupano della distribuzione dei vini che importano dall’Italia e della produzione dei vini Ticinesi.  Per la fermentazione dei vini usano vasche di cemento, rifatte all’interno nel 2000. Sono basse e larghe, in questo modo c’è più superficie di vino a contatto con l’aria e c’è un migliore controllo dello stato delle bucce per i rimontaggi. Contengono 80 ettolitri di mosto.  Oltre alle vasche di cemento vengono usate vasche in acciaio inox e un tino in legno da 5000 litri. Le vinificazioni sono in genere classiche e tradizionali, in base alla tipologia dei vini: più brevi per i vini più semplici, e prolungate fino a 4 settimane per i vini più importanti.

Nicola Corti in centro

TRALCIO D’ORO, Ticino Doc Merlot – ViTi, Uve Merlot del Mendrisiotto. Vinificazione tradizionale con macerazione breve di circa 10 giorni in vasche di acciaio inox. Produzione annua di circa 15’000 bottiglie.

annata 2011 – assaggio del 26 maggio 2013 – cantine aperte: è un merlot che punta sulla semplicità. I profumi all’olfatto non sono ampi, c’è freschezza quando si beve. Un vino diretto, giovane da bere in gioventù.

L’ARALDO, Ticino Doc Merlot, Uve Merlot del Mendrisiotto selezionate. Vinificazione tradizionale con macerazione breve di circa 10 giorni in vasche di acciaio inox. Produzione limitata. Il vino è nato per commemorare il 700° anniversario della Confederazione

MONTECARLO, Ticino Doc Merlot Riserva, Uve Merlot del Mendrisiotto, selezionate nei vigneti in zona Montecarlo nel comune di Balerna. Vinificazione tradizionale con macerazione breve di circa 10 giorni in vasche di acciaio inox. Produzione molto contenuta

ROSSO TICINESE, Ticino Doc, Uve: Merlot 60%, Gamaret 25%, Cabernet Sauvignon 15%. Uve del Mendrisiotto. Vinificazione tradizionale con macerazione di 15 giorni in vasche di cemento. Affinamento 8 mesi in botti di Rovere francese da 50 HL. I vitigni sono vinificati separatamente e assemblati prima dell’imbottigliamento. Il merlot da la finezza, il gamaret da un po’ di speziatura, e il cabernet da la struttura. Il vino nasce in un certo senso ‘intorno’ al gamaret. Una decina di anni fa questo vitigno è stato selezionato dalla stazione federale di ricerca di Changins, che dopo averlo studiato, aveva consigliato a tutti i viticoltori di piantare un po’ di gamaret in quanto si adatta molto bene al clima del Canton Ticino. Perciò un po’ tutti i viticoltori lo hanno piantato, e adesso ne hanno parecchio. È un vitigno precoce, molto fruttato e un po’ speziato, purtroppo è un po’ lacunoso sul versante della finezza. Porta colore e completa il Merlot. Va bene insieme ad altri vitigni. Nicola ci dice che secondo lui il gamaret si presenta sempre con i tannini meno gradevoli rispetto al merlot e perciò lui lo vede bene in assemblaggio. In purezza risulterebbe un vino abbastanza rustico, adatto per la cucina del grotto.

TRE CORTI, Ticino Doc, Uve: Merlot 91%, Cabernet Franc 9%, Uve del Mendrisiotto. Vinificazione tradizionale con macerazione di 15 giorni in vasche di acciaio inox. Affinamento: 1/3 del vino si affina in barriques di secondo passaggio.

annata 2012 – assaggio del 26 maggio 2013 – cantine aperte:  un altro merlot che punta sulla semplicità, leggermente superiore rispetto al TRALCIO D’ORO. Note di frutta leggermente più marcate e intense, cacao, corteccia. Piacevole.

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SALORINO, Ticino Doc, Uve: Merlot 50%, Cabernet Sauvignon 50%. Uve accuratamente selezionate, provenienti dalla vigna di Salorino, Monte Generoso, 1.2 ettari. Esposozione a pieno sud. Un grappolo per tralcio. I ceppi di merlot sono stati piantati nel 1954, mentre quelli di cabernet sono del 2001. Resa molto bassa: 950Kg di uva su 1000 piante, vale a dire 450 gr per metro quadrato; 75 cm tra una pianta e l’altra; 5000 piante per ettaro, che è nella media dei vigneti terrazzati. È la vigna che Nicola Corti cura davvero personalmente, ci si dedica, ed è per questo che il Salorino è un po’ il suo vino personale. Vinificazione con lunga macerazione di 20 giorni circa in vasche inox (in programma per il futuro l’acquisto di un tino da 4000-5000 litri dove vinificare il Salorino, come fa adesso per il Leneo). Affinamento in barriques per 12 mesi. Produzione annua: 2000 bottiglie. Prodotto dal 2004. Questo è un vino di più struttura e tannicità, l’acidità è più marcata rispetto al Leneo.

annata 2011 – assaggio del 26 maggio 2013 – cantine aperte: Il Salorino, rispetto al Leneo, mi ha dato quasi un’impressione di maggior speziatura, intensità, sapidità e morbidezza.

annata 2010 –  degustazione del 20 settembre 2013: colore rosso rubino acceso. Al naso il vino si presenta con un forte carattere boisé, con abbondanti note di tostatura dolce molto evidente. Vaniglia dolce, spezie, tabacco. Poi si sente anche la frutta: ciliege nera, leggera prugna … Al palato il vino presenta una bella mineralità e sapidità. Sembra un altro vino! Il gusto è persistente e il carattere fruttato esce maggiormente. Struttura, freschezza, tannino non invadente, ma presente in maniera gentile ed elegante. Il vino è austero, poco materico, poco succoso rispetto per esempio all’annata 2011 che avevo assaggiato qualche mese prima !!! Di certo il vino è ancora troppo giovane: naso e palato non sono ancora in piena armonia. Immagino una buona e di sicuro lunga evoluzione. Speriamo che il carattere boisè vada man mano a diminuire.

LENEO, Ticino Doc Riserva, Uve: Merlot 100%. Uve accuratamente selezionate, provenienti dalla vigna di Coldrerio, ceppi vecchi di età intorno ai 40/45 anni. Sono ceppi di merlot con l’acino molto piccolo. Vinificazione con lunga macerazione di 25 giorni in tini di legno. Svinatura direttamente in barriques, dove svolge anche la malolattica. Affinamento in barriques nuove per 24 mesi. Il Leneo è anche il vino che va nel TI4 … Prodotto dal 1998. Produzione: circa 5’500 bottiglie all’anno. Origine del nome: lenéo, nella mitologia classica, epiteto del dio Dioniso, a Roma Bacco. Dal latino Lenaeum, che è dal greco Lénâios, derivato di Lenós “torchio”; propriamente “(dio) del torchio” (Dizionario Garzanti)

annata 2010 – assaggio del 26 maggio 2013 – cantine aperte: un bouquet ricco di fiori e frutta rossa matura con note di leggera tostatura. Fresco, sapido e minerale. Una grande struttura. Il legno è presente, ma non invadente.

TI4, Vino Svizzero, produzione annua: 1’200 bottiglie – MINIMAGNUM da 1 litro. Affinamento per 14 mesi in barriques nuove. Il TI4 nasce dall’idea di alcuni piccoli produttori del Canton Ticino al fine di valorizzare i vini del Sotto e del Sopra Ceneri, assemblando le migliori produzione di ognuno di loro in una cuvèe sorprendente: Giancarlo Pestoni, cantina Pizzorin: merlot, Nicola Corti, Corti Vini: merlot, Giorgio Rossi, azienda Mondò: merlot e cabernet, i fratelli Marcionetti, azienda Settemaggio: merlot e altre varietà resistenti, Enrico Trapletti: non solo merlot. Ogni produttore raccoglie la sua uva, vinifica il proprio vino e poi viene assemblato prima di essere messo in barriques.

annata 2009 –  degustazione del 28 maggio 2011:  colore rosso rubino intenso. Al naso note dolci di spezie e aromi tostati; note fruttate di fragole, amarene e ciliegie. Molta vaniglia, un po’ di tabacco: poi mallo di noce e nocciola. Al palato è caldo, secco; il tannino è ancora verde, abbastanza astringente. Finale di radici, terra, mallo verde di noce … e ancora vaniglia, cacao, cioccolato, caffè … Mi aspettavo un vino più opulento, invece è abbastanza nervoso, di carattere: quasi nervosamente gentile, esprimendo una certa eleganza.

SAURO, Bianco del Ticino Doc, Uve merlot, provenienti dal Mendrisiotto, vinificate in bianco. Il Sauro è stato il primo vino che Nicola ha vinificato nel 1995. È un merlot con un 2% di sauvignon proveniente dalla zona di Arzo e Tremona. 10 anni ne produceva 1000 bottiglie, adesso è arrivato a una produzione di 13’500 bottiglie.

annata 2012 – assaggio del 26 maggio 2013 – cantine aperte: intense e precise note fruttate di banana. Sensazione di dolcezza al palato. Un vino che da tutto subito, poi pian piano svanisce e si assottiglia.

ARIENTO, Bianco del Ticino Doc, Uve chardonnay, provenienti dal Mendrisiotto, comune di Arzo

STRIA BIANCA, Bianco del Ticino Doc, Uve: chardonnay 60%, doral 30%, kerner 10%, fermentazione in barrique

annata 2012 – assaggio del 26 maggio 2013 – cantine aperte: naso più ampio rispetto al SAURO, con fiori, frutta e frussa secca. È minerale, sapido, più corposo e più saporito.

 

 

SILENO, Bianco del Ticino Doc, Uve chardonnay, selezionate nelle vigne nel comune di Arzo. Fermentazione e affinamento in barriques nuove di Allier per 12 mesi sui propri lieviti. Sileno: figlio di Pane e di una Ninfa; primo fra i Sàtiri, aio di Bacco, nel corteo del quale figurava ubriaco e a cavallo di un asino. (Manfredo Vanni, Breviario di Mitologia). Vino prodotto dal 1999. Si sentono molti agrumi, la vaniglia è elegante. Ancora dopo 5 anni di invecchiamento è perfetto. Produzione annua: 1000 bottiglie.

annata 2009 – assaggio del 5 settembre 2011: Colore: giallo paglierino intenso con evidenti riflessi verdolini. Al naso è subito dolce di vaniglia, poi escono i sentori di frutta e di fiori. Al palato c’è tanta freschezza e mineralità e sapidità. La grassezza c’è, e ce ne sarà di più con un po’ di affinamento in bottiglia. È caldo, buono l’equilibrio. Il finale è lungo con note di frutta secca e vaniglia. Dolcezza finale. Di sicuro è un vino moderno, assolutamente non modesto. Anzi si rivela subito con un’esplosione di profumi e sapori.

ALLEGRETTO, Rosato del Ticino Doc, Merlot vinificato in rosato, Uve del Mendrisiotto, Vinificazione con breve macerazione di 12 – 24 ore

AGORÀ, Passito del Ticino Doc, Uve chardonnay, selezionate nelle vigne nel comune di Arzo. Selezione dei grappoli migliori e appassimento su graticci fino a fine novembre in locale aerato. Fermentazione in barriques nuove di Allier. Affinamento in barriques per 11 mesi sui propri lieviti

SOTTOCENERI & SOPRACENERI, Ticino DOC da uve: Merlot 100%. Sottoceneri: vigneti di Coldrerio, Salorino, Agra. Sopraceneri: vigneti di Camorino, Claro, Gordola. Affinamento: per 20 mesi in barriques. I vini fanno parte del Progetto NES in collaborazione con Nicola Corti, Enrico Trapletti e Sacha Pelossi. Prima annata di produzione: 2011. Due vini che vogliono esaltare le caratteristiche dei differenti terroir. Nel SottoCeneri vi si trovano le uve dei vigneti di Coldrerio, Agra e Salorino. Nel SopraCeneri vi si trovano le uve dei vigneti Claro, Gordola e Camorino. Tannini importanti per entrambi i vini, mineralità, sapidità, eleganza. Il SottoCeneri sempra regalarsi subito all’attento assaggiatore, ma il SopraCeneri sembra quasi presentarsi con una struttura maggiore che si aprirà nel tempo.

Due vini che vogliono esaltare le caratteristiche dei differenti terroir. Nel SottoCeneri vi si trovano le uve dei vigneti di Coldrerio, Agra e Salorino. Nel SopraCeneri vi si trovano le uve dei vigneti Claro, Gordola e Camorino. Tannini importanti per entrambi i vini, mineralità, sapidità, eleganza. Il SottoCeneri sempra regalarsi subito all’attento assaggiatore, ma il SopraCeneri sembra quasi presentarsi con una struttura maggiore che si aprirà nel tempo. –

SOTTOCENERI – annata 2011 – degustazione del 2 settembre 2013: carattere fruttato intenso, abbastanza moderno. Struttura, polpa, finezza, eleganza. La barrique è presente, si sente, mineralità e sapidità.

SOPRACENERI – annata 2011 – degustazione del 2 settembre 2013: sembra leggermente più chiuso al naso rispetto al Sottoceneri. ma risalta con mineralità e sapidità più intense e marcate.

da sinistra: Vittoria, Oriana e Nicola Corti durante la Nostra visita del 28 maggio 2008

Fratelli CORTI, Via Sottobisio 13 a, 6828 BALERNA

Tel: 091 – 683.37.02   www.fratellicorti.ch

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