domenica, Settembre 27, 2020
TIciVINO

RAPPORTO VENDEMMIA 2002

L’annata viticola 2002 è stata caratterizzata da un inverno particolarmente rigido e secco con delle temperature che sono rimaste abbondantemente al di sotto dello zero per diversi giorni. Questo freddo rigido, associato a una mancanza totale di precipitazioni (sia a carattere nevoso che di pioggia) ha causato, soprattutto nelle vallate e zone più fredde, una forte moria di piante e barbatelle di vite.

Le prime precipitazioni si sono verificate verso metà – fine marzo, dando inizio ad una primavera più o meno stabile. Durante gli ultimi giorni di maggio e inizio giugno abbiamo avuto delle temperature molto calde sia giornalmente che di notte. Queste temperature hanno influito molto sulla fioritura della vigna nelle zone più precoci, facendo fiorire già ad inizio giugno il Merlot.

Le calde temperature sono state bruscamente interrotte dopo una settimana, da condizioni meteorologiche molto più fresche che hanno causato dei danni dovuti alla colatura. Questa è risultata molto forte in alcuni vigneti, in particolare nelle zone dove la vite era maggiormente in fiore (colatura dal 15 fino al 50 %).

Dopo questa fioritura assai irregolare, l’estate che ha fatto seguito è stata anch’essa molto variata dal punto di vista meteorologico, fattore che ha influito molto sulla pressione nei vigneti delle malattie crittogamiche, soprattutto con la solita Peronospora e in alcune zone del cantone con il Black rot. I viticoltori (la maggior parte) hanno da questo punto di vista lavorato molto bene, adottando un’ottima prevenzione.

La vegetazione si è sempre sviluppata in maniera regolare e l’allegagione è avvenuta da metà a fine giugno, a dipendenza delle zone. I primi acini colorati (invaiatura) si sono visti verso fine luglio.

La maturazione si è svolta in maniera assai irregolare a causa delle numerose precipitazioni durante il mese di agosto e inizio settembre. Queste piogge e le basse temperature hanno fatto temere il peggio. Fortunatamente il tempo è migliorato nel mese di settembre permettendo una buona maturazione finale delle uve. Questo grazie alla combinazione di più fattori, tra i quali il fenomeno dell’appassimento dovuto al caldo e al vento, nonché alle basse rese.

Le vendemmie, a parte alcune eccezioni, sono iniziate dalla seconda settimana di settembre per le uve bianche e dopo la metà settembre per le rosse, con il “grosso” del raccolto del Merlot che ha avuto luogo tra fine settembre e metà ottobre. Le uve sono state raccolte in generale in buono stato sanitario e asciutte.

Quest’annata un po’ particolare ha fatto sì che:

–         i quantitativi di uve Merlot prodotti (50’020 q) sono inferiori di circa il 16 % rispetto al 2001, ma di pochissimo inferiori rispetto alla media decennale (-1%);

–         la gradazione media raggiunta risulta di poco inferiore a quella dello scorso anno e di poco superiore alla media decennale;

fonte: DFE – qui

 

 

 

 

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